Per 36 ore Bologna si è staccata dall’Italia per diventare una provincia aggiunta della Lapponia. La buona notizia è che essendo io ancora dolorante alla schiena, quell’angelo del vicino ha pulito al posto mio il vialetto.
Questa è la tua vita. E sta finendo un minuto alla volta…
La batteria non va a terra, l’impianto frenante non entra in avaria, i finestrini d’inverno si chiudono, l’antifurto di serie non suona a cazzo, il radiatore non esplode e la pompa d’iniezione, incredibilmente, inietta. Robe che se uno si mette a soppesarle per benino alla fine le apprezza.
Vabbè dai, pochi rimpianti.. fatta eccezione per l’adesivo “arroganza” che esibivo con fierezza in caso di ghiaccio o neve abbondante, alla Mazda non lo forniscono nemmeno come optional. Peccato.

In questi giorni di freddo polare ci sono stati parecchi disagi in giro per l’Europa: aeroporti chiusi, strade ghiacciate e treni fuori servizio. Tra questi ultimi i più sfigati sono stati certamente i viaggiatori dei cinque Eurostar bloccati per oltre dieci ore all’imbocco del tunnel sotto la manica .
Duemila persone ( tra cui donne, vecchi infermi e bambini) che han dovuto sopportare il disagio senza possibilità di trasporti alternativi a loro favore.
Ho detto duemila ? No, a dire il vero solo 1999. Pare infatti che tra loro ci fosse Claudia Schiffer e che sia stata l’unica alla quale sia stato permesso di scendere e continuare il viaggio su un’auto fatta arrivare apposta per lei.
(nella foto Claudia mentre fa l’inequivocabile gesto dell’auto-stop)