lunedì 22 ottobre 2012
Domenica italiana
Il Bologna, come ogni domenica, ha miracolato la squadra di turno trasformandola per un giorno nel Real Madrid.
Intanto io temporeggio trascorrendo le ore seduto a leggere. Erano anni che non vivevo un attacco simile di colite.
Per fortuna oggi è di nuovo lunedì.
martedì 18 settembre 2012
In caso di fallout termonucleare
La Svizzera, in virtù di una legge promulgata nel lontano 1977, è il paese più avanzato in caso di olocausto nucleare. In base alla legge suddetta, tutti sono tenuti a realizzare all’interno della propria abitazione (o nelle sue adiacenze) un bunker che garantisca la sopravvivenza per almeno 6 mesi!
I due amici svizzeri che me lo hanno raccontato ne parlavano come fosse la roba più normale del mondo. Insomma, nella patria di Guglielmo Tell han pensato a tutto. Tanto per capirci, per contenere i costi esistono bunker condominiali o, in alternativa ,se proprio un cittadino non fosse in grado di sostenere la spesa, con la modica cifra di 4000 Euro/anno è possibile assicurarsi un posto in un bunker comunale.
Stupiti perché in Italia non esistevano disposizioni simili i due ragazzi mi han chiesto allora come ci regolassimo noi a livello di prevenzione. Ho spiegato che qua si punta molto su un capillare network di chiesette, poste massimo a 1km da casa di ciascuno.
In caso di guerra termonucleare o semplice incidente avere un canale preferenziale con dio è un plus fondamentale...
domenica 2 settembre 2012
domenica 21 novembre 2010
Diversamente Intelligente
Ho sempre avuto una stima altissima di me medesimo. Giusto per dare un’idea, se mi trovassi all’interno di uno stadio con 80000 spettatori ho la certezza di essere uno dei tre col Q.I. più alto.
Qualcuno potrebbe confonderla con arroganza o peggio per megalomania. Io ho sempre preferito definirla “coscienza dei propri mezzi”.
Una coscienza questa che si manifestò in tutta la sua portata per la prima volta in seconda elementare, quando sciorinai in un amen l’insidiosa tabellina del 7 (ricca di numeri dispari) ad una maestra dall’espressione quasi estatica, impressionata da una tale dimostrazione di forza delle mie qualità intellettive.
Da lì la mia vita è stata costellata da una straordinaria, continua, sequela di conferme: come aver superato al primo colpo l’esame di guida o il ricordare con semplicità che il senso per svitare il tappo di un vasetto è quello antiorario.
Per questo ho sempre ritenuto che sottopormi ad un test che confermasse la mia super-intelligenza, fosse superfluo. Senza contare che la certificazione di tale superiorità nei confronti del 99% del genere umano sarebbe potuta sembrare a qualcuno un tantinello di cattivo gusto.
Questo fino a ieri, quando alla fine di una giornatina piuttosto pienotta, rimbalzando qua e là su internet sono capitato su questo sito NIENTEANSIA. Del fatto perché sia arrivato là sopra non è affar vostro, vorrei piuttosto focalizzare l'attenzione sul preteso test d’intelligenza: 33 domande a cui rispondere in 15 minuti. Prima di partire una nota introduttiva precisa che il test non misura l’intelligenza globale ma si limita a misurare il Q.I. relativamente a “prontezza mentale” e le “capacità logiche”.
Certo della mia intelligenza globale, ero sicuro che avrei avuto almeno una conferma parziale alle mie suddette capacità globali.
Invece no: 60. Ho totalizzato un cazzo di 60 di punteggio finale!!! Praticamente il test mi ha collocato appena sopra a Gasparri ma decisamente meno di un’ameba afflitta da forte ritardo mentale.
Ci sono rimasto piuttosto male, tecnicamente non ci ho proprio dormito.
Poi questa mattina, a mente fredda, ci ho riflettuto meglio e mi sono dato l’unica spiegazione logica possibile: mentre rispondevo al test avevo il sole negli occhi e mi sono leggermente distratto.
Ora, se ora voleste cimentarvi pure voi raccomando solo due robe: concentrazione e di verificare che il sole non sia ancora tramontato. Quindi, in caso di difficoltà distogliere lo sguardo dal monitor e accecarsi. Come scusa è validissima.
lunedì 8 novembre 2010
Dove ci eravamo lasciati?
la crisi che prima non c’era
poi c’è stata, ma sempre meno che Spagna e Grecia.
mandanti occulti e vittime innocenti,
missioni di pace e guerra al terrore
l’ampolla del Po e la trota che lo risale
puttane nigeriane sui viali no
escort ragazzine a palazzo si
fiumi di fango in veneto
fiumi di coca ovunque
Stragi del sabato sera, che sofferenza!
ma se muori di martedì in fabbrica, pazienza
terzigno con la nuova immondizia
terzo polo e la vecchia immondizia
Ultras allo stadio, ultras in TV
Tessera del tifoso come quella del giornalista
digitale terrestre o SKY “liberi di”, la grande libertà dell’informazione
Cosa Nostra a Casa Vostra
Leggi ad personam e leggi porcata
Professionisti della politica
E dilettanti dell’etica
Poi Fini che è contro Berlusconi che è contro Bersani che è contro Vendola che è contro Casini che è contro Di Pietro che è contro Bossi che è contro Fini..
Parole parole che sono rumore
parole parole che sono rumore, rumore...
Silenzio.
Già, è quello che ho fatto per due settimane, non che avessi di meglio da fare ma arriva un limite per tutti e io mi ero stancato di scrivere sempre le stesse cazzate.
Poi, mi è venuta questa specie di rutto esistenziale, ed ora che ho digerito, posso ricominciare come prima.
Anche perché ho 39 anni e oltre a non averne voglia non saprei nemmeno cambiare.
martedì 19 ottobre 2010
Oral troubles
Una nuova, terribile minaccia si sta abbattendo sulla razza umana. L’associazione britannica “Cancer Research UK” ha recentemente diffuso dati allarmanti circa la proliferazione del cancro orale. Una malattia che ha ucciso nell’ultimo anno 1800 persone solo in quel paese! La novità è che avrebbero individuato tra le cause scatenanti non vi sia solo il fumo ma anche il papilloma virus, che si trasmette per via sessuale e che normalmente si annida nell’utero.
Come questo possa essere causa scatenante di un cancro nella cavità orale credo possiate esserci arrivati senza doversi addentrare i superflui dettagli medici.
Una malattia che ha quindi per vittime principali gli uomini, più una certa dose di donne dalle vedute più larghe della media.
Per correre ai ripari e sensibilizzare la popolazione circa i rischi la sempre autorevole BBC è stata incaricata di realizzare un documentario sul delicato argomento affidando all’attrice Jaime Winstone la presentazione dello stesso.
In attesa che il Cardinal Bagnasco si esprima a riguardo,
spero che il nostro ministero della salute non sottovaluti questa minaccia e si attivi presto per far passare l’importante documentario sulle principali reti generaliste.
sabato 24 luglio 2010
celebresciòn !!!!!
lunedì 19 luglio 2010
La caduta dell'aquila
Sabato è stato l’ultimo giorno di vita della Fortitudo. La Fossa dei Leoni l’ha voluto vivere trovandosi, davanti al Pala Dozza mentre in lega a Roma prendevano la peggiore delle decisioni: retrocessione per inadempienze nei pagamenti in prima divisione. La nona serie, praticamente il campionato dei bar o giù di lì.
Se fosse stata radiata o fallita come capitò per la Virtus o Pesaro si sarebbe potuto fare avanti qualcuno acquistando un altro titolo sportivo e ripartire dalla 2° o 3° serie. Invece no, tecnicamente si è scelto una sorta di coma vegetativo da cui non può esserci risveglio, resta in vita ma senza possibilità di respirare.
I debiti, oltre sei milioni di euro verso federazione e comune, restano intatti ma Sacrati, il proprietario responsabile di questo suicidio, non li verserà mai perchè non li ha.
In questo modo gli unici a rimetterci saranno i suoi i tifosi, gli oltre 4000 che si sono abbonati anche l’ultimo anno in serie C e che in una settimana, scoperta l’entità del debito, avevano tentato un ultimo disperato tentativo per raccogliere soldi (più di 300.000 euro).
Tutto inutile.
lunedì 12 luglio 2010
la calura ci consuma
Una sessantenne color ruggine, da tempo dedita al Botox si rivolge ad un tipo pelato che inforca occhiali alla Serpico. “Bebo, all’edicola ciapàm Il Giornale o Libero?”.
Ed il Bebo, tutto preso dalla pucciata nella tazzina senza girarsi: “Libero s’è più equilibrato, ciapa Il Giornale.”
Io ed il paese cerchiamo scampo sotto l’unica panchina nel raggio di
venerdì 11 giugno 2010
DISPENSER adieu!
Come per CONDOR, gli speciali della GIALAPPA’S, ALLE 8 DELLA SERA e tanti altri che sono spariti negli ultimi mesi non c’è una crisi di ascolti a cui imputare questa ennesima, scellerata eutanasia.
Per cui viene più di un dubbio sulle modalità con cui la nuova dirigenza decida le scelte editoriali.
No, a pensarci meglio di dubbi in realtà non ce ne sono mica tanti…
giovedì 27 maggio 2010
Giurin-giurello, croce sul pisello
Giuro che è vera. La FOXCONN, il gigante cinese dell’informatica che conta più di 800.000 dipendenti, e principale sub-appaltatore dei marchi più glamour in occidente (Apple, Nokia, Dell, etc..) viste le decine di suicidi nei suoi stabilimenti negli ultimi mesi, ha fatto firmare ai suoi impiegati un impegno scritto a non suicidarsi. Pragmatismo orientale…
lunedì 24 maggio 2010
Truffa al Supermercato
Chi mi conosce sa bene quanto mi tenga solitamente alla larga da appelli, catene di sant’antonio e vari “inoltra” che imperversano in rete. Ma esistono lodevoli eccezioni. La segnalazione girata dall’amico Gianfranco (che di mestiere non fa il presidente della camera dei deputati) merita la massima visibilità
Tengo ad informarvi circa una truffa di cui, purtroppo, sono rimasto vittima.... magari, conoscendone il meccanismo, riuscirete ad evitarla! Sabato scorso sono andato a fare la spesa all'Esselunga.Terminati gli acquisti, quando sono andato al parcheggio per caricare la spesa nell'auto, sono stato avvicinato da 2 ragazze molto appariscenti (probabilmente russe o dell'est) vestite succintamente, in minigonna e top molto scollato. Una bionda ed una mora, veramente molto carine e provocanti.
Le due truffatrici si avvicinano offrendo di lavare il parabrezza dell'auto e ovviamente lo fanno in modo sensuale e provocante, poggiando i seni sul vetro e cose simili. Quando offrite loro una mancia rifiutano e chiedono invece, il favore essere accompagnate in un altro centro commerciale. Se accettate si siedono dietro e mentre guidate iniziano a giocare tra loro toccandosi e baciandosi dappertutto. Questo ovviamente vi distrae dalla guida. All'improvviso la mora passa sul sedile del passeggero ed inizia a toccarvi. Se non la respingete inizia a farvi un bel servizio.
Poiché è impossibile guidare in tale situazione, vi fermate in un posto un po' appartato... A quel punto, sempre la mora vi sale sopra e, prendendo l'iniziativa, vi coinvolge in un rapporto sessuale.
Approfittando della vostra distrazione la bionda scende dalla macchina, apre il portabagagli, vi ruba tutta la spesa e scappa. Voi ve ne accorgete, interrompete il rapporto, scendete dall'auto, vi ricomponete sommariamente e cercate d'inseguirla; così anche la mora scappa in direzione opposta.
Sono molto brave e pericolose ed io stesso sono caduto nella loro trappola.
Lunedì mattina mi hanno rubato una cassetta di Ferrarelle e la sera un litro d'olio d'oliva.
Martedì un pacco di biscotti.
Mercoledì uno spazzolino da denti.
Giovedì mattina sei uova e la sera un pacchetto di fazzolettini di carta.
Venerdì all'ora di pranzo una scatoletta di tonno e nel pomeriggio un ovetto Kinder.
Sabato in tarda mattinata un pettine, dopo pranzo un tubetto di maionese e la sera una scatoletta di Ciappi.
Suggerisco molta cautela!!!
Ora scusate ma devo andare a fare la spesa che mi è finito il sale grosso.
martedì 27 aprile 2010
lost in germany

Mi capita di andare in Germania almeno tre / quattro volte l’anno. Non è mai per un lungo periodo, solo pochi giorni. Temo sia questa la ragione principale per cui ho difficoltà ad ambientarmi.
Un po’ quello e un po’ che la Sassonia, la regione dove vado io, non è propriamente il lander più vitale del paese.
Chemnitz è una cittadina industriale di quella un tempo indicata, con un piglio d'involontaria autor-ironia, come germania democratica. Un posto dove la caduta del muro ha lasciato cicatrici enormi.
Certo l’unificazione ha portato un sacco di centri commerciali, ne apriranno uno nuovo ogni due anni. La periferia è tutta un luccichio d’insegne IKEA e McDonald ed enormi parcheggi.
Eppure, come per un tacito accordo, tutti questi giganti del consumo di massa si tengono a debita distanza dallo sgarrupato centro storico. Qui un quarto dei palazzoni dall’architettura molto sovietica è fatiscente, gli altri abbandonati del tutto.
Di solito dormo in uno dei due alberghi costruiti di sana pianta, un 4 stelle che prediligo perché alla reception i ragazzi parlano inglese e così evito di esprimermi a gesti secondo la peggiore tradizione italiana.
Anche se mi conoscono bene la prima domanda è sempre se voglio la camera fumatori. Al quale segue un mio "no, grazie" e un sorriso al ricevimento della chiave.
Le camere sembrano dare tutte sulla piazza della città che è in ristrutturazione dal 1997. Anche se il rendering del megaposter promette una roba davvero scenografica gli operai dimostrano di non aver affatto fretta di finire i lavori.
La tv offre almeno 25 canali in lingua tedesca e
La camera ha una razionalità tutta teutonica con la quale bisogna imparare a convivere da subito: mancano lenzuola e coperte, sostituite da unica trapunta
Le ciabattine monouso di spugna sono come al solito anche monotaglia, il 40.
E così, mentre ciondolo per la stanza con i talloni di fuori, butto un occhio al ricchissimo frigo bar. Sorprende fino ad un certo punto che l'unica bottiglietta di acqua, per altro gasatissima, costi esattamente il doppio delle due birre date in alternativa.
Segue la cena. Che decida di rimanere in albergo o mi lasci irretire da una delle tipiche taverne della zona, il piatto della tradizione che vogliono immancabilmente rifilare è un pezzo tondo di carne (che dicono essere di maiale) steso su una marmellata di frutti di bosco.
In compenso l'insalata qua non accompagna la carne ma è servita da sola, al posto dell'antipasto.
Guardando fuori dalla finestra vedo il riflesso mio e del piatto col pezzo di suino misterioso e mi viene da sospirare...
mercoledì 17 marzo 2010
Leggere distrattamente le avvertenze
venerdì 12 febbraio 2010
scusate ma ci chiamiamo AMORI
Che anni del cazzo. Non bastava la retrocessione sul campo, la non iscrizione al campionato di seconda divisione per mancanza di soldi e conseguente ulteriore declassamento in serie C.No, a quanto pare non bastava.
La Fortitudo,
martedì 2 febbraio 2010
el CONDOR non PASA più
Un’ora di amarezza colma di gridolini e robe come “figo, figata, sfigato” buttati a cazzo, vera essenza di qualunque loro commento. Non mancavano i riferimenti ogni tre per due ai loro contatti face book o myspace (moooolto ggggiovane).
Pensare che fino a dicembre a quell’ora passava CONDOR con Bordone, Sofri e tanta buona musica... La cosa mi ha indotto un certo dissesto intestinale ancor prima che interiore.
lunedì 23 novembre 2009
Buon lunedì.
Oggi per voi ho una notizia buona ed una meno buona.
Quella buona è che ci sono ottime possibilità che il mondo non finisca il 23 dicembre 2012.
Sembra infatti che la ragione principale per cui i Maya avessero predetto la fine dei tempi per quella data fosse dovuta al fatto che fosse finito lo spazio per aggiungere nuovi giorni a quel cavolo di calendario.
Quella meno buona invece è che sta arrivando Apophis.
Che cos’è ? Beh, si tratta di un meteorite a forma di supposta gigante che dovrebbe lambirci, o peggio, nel 2036.
Nel caso di “o peggio”, si prevede che centri la terra con conseguente estinzione della quasi totalità di forme di vita per via dei terremoti, tsunami e scioperi dei ferrotranvieri che di solito accompagnano simili eventi.
Tranquilli, a dire il vero al momento calcolano la probabilità di essere colpiti in 1 su 45000.
Piuttosto bassettina, certo.. però circa diecimila volte più alta di centrare i numeri del super-enalotto.
lunedì 25 maggio 2009
Grazie lo stesso...
La giovane porno-star tedesca aveva deciso di battere il record di pompini consecutivi arrivando alla ragguardevole cifra di 200, purtroppo una crisi respiratoria ne ha pregiudicato l’esito quando stava ciucciando il 75esimo.
Soccorsa dai sanitari presenti, si è ripresa dopo pochi minuti durante i quali aveva perso pure conoscenza.
La notizia mi è stata comunicata da due amici a distanza di pochi minuti dall’evento. Erano entrambi molto delusi, soprattutto Tupac che aveva il n.81, Saverio l'aveva presa meglio, avendo il n. 140 non si era ancora calato i jeans.
Hanno comunque rinviato il loro rientro in Italia poichè sembra che SexyCora voglia tentare un nuovo assalto al Guinness molto presto. E anche loro vogliono portare il loro "piccolissimo" contributo a questa nobile causa..
giovedì 30 aprile 2009
DePrimo Maggio
giovedì 8 gennaio 2009
"T" come "boh"
Io: “Ok, glielo detto al volo.”
“perfetto”
“Enne. Gi. Elle. Erre. erre. Ti..”
“No.. no aspetti un attimo, può darmelo in nomi di città?”
“Ah. - pausa - Uhm... Si.”- panico. Enne... In effetti con N è difficile. Ma con G non ne parliamo. Al momento mi viene solo Groenlandia.“
"Allora.. scriva: Napoli. Groenlandia. Lavandino. Roma. Roma.. e.. Ti… dunque.. Ti .. ehm allora.. Ti.. come.. boh ?.. bzz… bzz.. gnarfl.. ehm..Pronto ? no, guardi.. non la sento mica più sa ?.. sbrfrm.. meglio se le mando un fax. Ecco.”


