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mercoledì 7 novembre 2012
I (don't) have a dream
Mutuando la celebre immagine di quello che ha ri-vinto al di là dell'Atlantico mi preparo per la mia discesa in campo.
venerdì 10 settembre 2010
Burn before reading
La reazione in USA e in tutto l’occidente è più o meno riassumibile così. “Oh cazzo! cazzo!! cazzo!!!”.
Pare che lo stesso Obama abbia telefonato al tipo per evitare che la provocazione ferisca la suscettibilità delle comunità islamiche, dando così la scusa per ritorsioni su cittadini americani in giro per il mondo. Una situazione, si è arrivato a ipotizzare, ancora peggiore della diffusione delle foto delle torture di Abu-Grahib.
Non so, io resto perplesso. Per i miei canoni organizzare un attentato perché un pirla brucia dei libri “sacri” mi pare un tantinello esagerato. Naturalmente mi manca del tutto il concetto del sacro, per cui sono io quello limitato.
Ma è in casi come questo che si apprezzano particolarmente simili mancanze...
lunedì 16 novembre 2009
The World's Most Powerful People
FORBES li chiama proprio così. E’ una lista di 67 personalità, ma sarebbe meglio dire "personaggi", ritenuti i più influenti al mondo in questo momento.
Non so perché proprio 67 ma il motivo per cui al primo posto si trova Obama e al secondo Hu Jintao mi è abbastanza logico.
Via via che se scorre la classifica però appaiono alcune scelte sorprendenti se non del tutto bizzarre. Come il 41mo posto del narco-trafficante Joaquin Guzman o il desaparecido Bin Laden al 37mo.
Non so perché proprio 67 ma il motivo per cui al primo posto si trova Obama e al secondo Hu Jintao mi è abbastanza logico.
Via via che se scorre la classifica però appaiono alcune scelte sorprendenti se non del tutto bizzarre. Come il 41mo posto del narco-trafficante Joaquin Guzman o il desaparecido Bin Laden al 37mo.
Solo 11mo il sempiterno Silvio B., ad una sola incollatura dal papa che chiude la top-ten.
Insomma, non dice nulla di nuovo ma leggere le 6 righe con cui la rivista spiega cosa sia Berlusconi è desolatamente divertente.
Insomma, non dice nulla di nuovo ma leggere le 6 righe con cui la rivista spiega cosa sia Berlusconi è desolatamente divertente.
venerdì 9 ottobre 2009
lunedì 26 gennaio 2009
Vertice visto dal basso
giovedì 6 novembre 2008
Yes, THEY can
Il vantaggio ? Che situazioni stagnanti ed incancrenite possono svanire, potenzialmente, di colpo. Dico potenzialmente perché l’uomo nuovo qui a fianco dovrà essere misurato nelle scelte che poi effettivamente compirà.
Certo è che le aspettative sono altissime ed il rischio delusione è dietro l’angolo.. ma ciò è dovuto al fatto che Obama incarna davvero la speranza del cambiamento.
Negli USA, con la sua elezione, hanno dato sostanza ad una speranza, non è cosa di poco conto.
Speranza che potrà andare delusa ma intanto il loro “sistema” ha prodotto da se un antidoto al governo Bush.
Da noi no. L’alternativa al malgoverno attuale è una versione meno arrogante ma ugualmente cialtrona di quello in carica.
Unfortunally in Italy We can’t….
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