lunedì 9 novembre 2009

Ich bin ein Berliner

“Quando sono andato al Muro di Berlino non è stato un atto politico, ma personale. Ero a Parigi, la sera ho telefonato a un amico che mi ha detto di accendere immediatamente il televisore, era di sera. All’inizio non capivo, guardavo quelle immagini e non capivo. Quando ho capito le lacrime hanno iniziato a scendere. Il Muro di Berlino nella mia vita ha avuto il ruolo di una cicatrice sul cuore. Avevo 47 anni quando mi hanno cacciato dall’Unione Sovietica, dopo i 47 anni è iniziata un’altra vita. E queste due vite non si sono mai riunite. Quando ho visto che buttavano giù il Muro di Berlino ho pensato che finalmente avrei potuto avere la speranza che queste due parti della mia vita potessero ricongiungersi. E come un pazzo la mattina successiva ho preso il violoncello, sono salito su un aereo. Non sono andato a Berlino a suonare per la gente, sono andato lì a suonare affinché Dio mi ascoltasse, direttamente dal Muro di Berlino. Una specie di preghiera di ringraziamento a Dio. E davvero, dopo quel giorno, le mie due vite si sono riunite”.

Ok, ammetto che quella è stata l'unica volta in vita mia che ho sentito suonare Rastropovich. Però l'immagine del tizio col violoncello che suonava sotto al muro è il mio ricordo più singolare di quel giorno di vent'anni fa.

venerdì 6 novembre 2009

All’inseguimento di Moby Dick nell’oceano dell’indie-rock

Amo la radio perché arriva dalla gente
entra nelle case
e ci parla direttamente
e se una radio è libera
ma libera veramente
mi piace ancor di più
perché libera la mente..
(La Radio 1976)

Finardi aveva ragione, a qualunque orario capita d’imbattersi in qualcosa di buono.


L’ultima scoperta del sottoscritto in ordine di tempo è Moby Dick, un programma che “solca il profondo dei mari musicali e quando emerge è una rivelazione”, giusto per citare la nota introduttiva nel sito di RADIO 2.

A condurre e a sceglierne la scaletta: Silvia Boschero, voce narrante e appassionata che, come Moby Dick, nuota libera senza barriere geografiche, stilistiche, temporali .

Giusto per indenderci a me ricorda tanto quel DISPENSER dell’era Bordone, quello che dava un'attenzione unica alle novità, piccole o grandi che fossero.

Ma qui Silvia, affrontando solo l’universo-musica, ha modo di sviscerarlo davvero a fondo. Alternando puntate monografiche ad interviste e completando il tutto con la trasmissione dei migliori concerti italiani ed internazionali.

L’orario ? Alle 21, tutti i giorni o giù di lì… Buon ascolto.


lunedì 2 novembre 2009

ciao Alda

Era nata il ventuno a primavera ma non sapeva che nascere folle, aprire le zolle potesse scatenar tempesta.

Così Proserpina lieve vedeva piovere sulle erbe, sui grossi frumenti gentili e piangeva sempre la sera.

Forse era la sua preghiera.

(Alda Merini 21/03/31 - 31/10/09)

sabato 31 ottobre 2009

L'inferno di Napoli

INFERNO - Canto III, verso 51. Virgilio così racconta così cosa siano gli ignavi:
« Fama di loro il mondo esser non lassa

misericordia e giustizia li sdegna:

non ragioniam di lor, ma guarda e passa. »

Ma gli ignavi di oggi non sono i napoletani condannati a vivere all'inferno, no. E' lo Stato. Uno Stato sanza 'nfamia e sanza lodo, che s'indigna solo quando la camorra passa su you-tube. Poi finisce lì.

Saviano ha ragione: Napoli è in guerra. E noi non stiamo combattendo.

venerdì 30 ottobre 2009

La mia banca è come le altre !!

Ehi, PEZZENTE !
Si, sto dicendo a te, morto di fame che non arrivi al 14 del mese !
A te che sogni di cambiare la tua patetica Duna week-end con una fiammante BMW per rimorchiare le ragazzine scollacciate !
A te che sogni di iscrivere tuo figlio all’esclusiva ed elitaria sezione giovanile del Milan per farne il nuovo Maldini !
A te che vorresti vivere in una delle ville di Lele Mora invece che nel tuo squallido bilocale più servizi in periferia !
A te che sogni di stare in Costa Smeralda sul megayacht di Briatore in compagnia di prosperose soubrette, anziché sul pedalò davanti al bagno Mariuccia a Cesenatico con quel noioso catorcio di tua moglie !
A te che vorresti vestire Armani e Dolce & Gabbana e invece compri i tuoi stracci made in China dagli ambulanti del mercato rionale !

SMETTI DI SOGNARE ! REALIZZA OGGI TUTTO CIO’ CHE LA TV TI FA DESIDERARE !
NON PIU’ SPETTATORE MA PROTAGONISTA DI UN REALITY SHOW CON IL PRESTITO

VOGLIO MA NON POSSO

Il primo prestito estinguibile con comode “rate allegre” intergenerazionali, integrabili anche con la cessione di uno o più organi.

Banca MEDIO IN ANUM
Costruita dietro a te..

mercoledì 28 ottobre 2009

38 anni e la morte non mi ha ancora preso


La sciampista della mia "barbiera" di fiducia, giù al centro commerciale, ieri mi ha spiegato che se si interviene sulle rughe prima dei 40 anni, si hanno ottime possibilità di mantenere l’elasticità del viso molto più a lungo. Anzi, c’avrebbe giusto giusto questa crema anti-age che fa miracoli preventivi da farmi provare.
Io le ho sorriso con finta comprensione, spiegandole però che robe del genere non fanno per me.
Un'ora dopo ero su e-bay a cercarne una confezione “jumbo” in sconto 3x2.
Dico questo perché trovo necessario ad ogni compleanno vivere una fascia oraria depressiva, come ogni artista che si rispetti attraversa un fottuto periodo blu.

Tempo scaduto. Nel primo pomeriggio sarò al funerale di una mia coetanea che sabato un incidente d’auto si è portato via.
Pragmaticamente allora penso che ci sarebbe più bisogno di creme contro la sfiga e l’ingiustizia.

In fondo le rughe mi rendono infinitamente più interessante..

lunedì 26 ottobre 2009

D'Alema 2.0

Di certo avrei preferito Marino.
O se proprio un Bersani doveva essere allora meglio Samuele di Pierluigi.
Cosa cambierà ora ? Niente.
Non credo che assisteremo ad epurazioni o rese dei conti perché non è nello stile ne di baffino ne della sua longa manus. E questo è un altro peccato.