lunedì 16 febbraio 2009

Selezione della specie

Latina - Bravata fatale da parte di due fratelli ubriachi persi. Uno riprende col telefonino l’altro che guida un'auto a folle corsa fino a “stamparsi” sul primo, spedendo quest'ultimo diretto al creatore.

Genova – al termine della partita Genoa – Fiorentina un centinaio di “tifosi” rossoblu ha deciso di contestare a modo loro la squadra avversaria cercando di rallentare la manovra di uscita dallo stadio e picchiando contro le fiancate del mezzo. Un giovane è stato agganciato ,o sarebbe scivolato, sotto il pullman rimanendo schiacciato da una delle ruote posteriori.

Se anche il secondo non ce la farà in un solo weekend la specie umana avrà fatto un balzo evolutivo notevole.

venerdì 13 febbraio 2009

Un 14 febbraio diverso














In auto, questa mattina.
“RADIO DUE preeeesenta : coming soon radio, le uscite del weekend al cinema… “
“dalla canzone secolo (?), finalmente il film che tutti attendevano (??): Questo Piccolo Grande Amore (????????????????????????)”.
Segue approfondimento dove si spiega come l'album di Baglioni fosse molto di più: un Concept-Album sincero e duro sui primi anni '70 (!).
Dunque ricapitolando, in Inghilterra più o meno in quegli anni, gli WHO presentavano "Tommy" e i PINK FLOYD "The Wall".
Noi invece scrivevamo la canzone del secolo: "quella-sua-maglietta-fina-tanto-stretta-al-punto-che....."
Ora, che c'è da stupirsi quindi se siano stati degli italiani a fare una strage il giorno di San Valentino ?!?




mercoledì 11 febbraio 2009

(d)evoluzione e fisiognomica



Benvenuti. Apriamo questo primo affascinante capitolo con la collocazione del Bi Emme all’interno della catena evolutiva, concentrandoci poi sugli aspetti principali della sua fisiognomica.
Approfonditi studi antropologici hanno evidenziato come il Bi Emme si collochi encefalicamente tra l’Homo Erectus ed il Neanderthal. Una grossa delusione, questa, per tutto l’ambiente scientifico.
L’ipotesi di aver individuato il famoso anello mancante tra Homo sapiens-sapiens e la scimmia è scemata nel momento in cui si è scoperto che il Bi Emme risulta ancora troppo imparentato con quest’ultima.

Il mancato sviluppo dell’encefalo di queste creature ha finito naturalmente per incidere anche sui loro stili e comportamenti, tanto che l’elaborazione dei concetti con un grado di minimo di astrattezza restano al di fuori della loro portata.
Tra i tratti distintivi della specie ricordiamo la perenne tonalità dell’epidermide marron-scroto dovuta al continuato bombardamento di raggi U-VA unito ad un inconfondibile sguardo bovino che l'accompagna in qualunque contesto.
La postura delle spalle, un po’ ingobbite in avanti, è un altro chiaro segno di vicinanza all’erectus ma le mani sembrano avere, rispetto a quelle di quest’ultimo, meno funzionalità dal momento che non vengono usate che per impugnare birrini (non birre) e paglie (non sigarette).

Nel caso in cui doveste incrociare un Bi Emme all'interno di un locale non intento a trastullarsi con uno dei due oggetti descritti, si può azzardare col 98% di probabilità che le mani siano allora riposte irrimediabilmente in tasca.
Nell'altro 2% di casi sono nel naso oppure il soggetto risulta amputato..

martedì 10 febbraio 2009

Ipocrisia forever...

E’ morta, capitolo chiuso. Ieri sera Eluana Englaro, dopo oltre 17 anni di coma vegetativo, è deceduta per le complicazioni dovute alla sospensione del nutrimento iniziata qualche giorno fa.
Cala così il sipario su una polemica ipocrita che ha raggiunto nelle ultime settimane punte di vera e propria isteria.


Ipocrita perché la situazione di un singolo, seppur grave, aveva di fatto monopolizzato giornali e televisione al di là di ogni logica, se non quella di non parlare d'altro.


Ipocrita perché tutti quei politici che ora gridano all’omicidio e avevano tentato di bloccare la sentenza con un goffo decreto legge potevano pensarci prima. Il paese avrebbe preferito avere una normativa (una qualunque) circa il testamento biologico anziché concentrarsi per mesi su porcate tipo il “lodo Alfano” e simili.

venerdì 6 febbraio 2009

il Bolognese Medio

“Ah, ma sei di Bologna ? Eeeh ma che bello, siete tutti così simpatici e cordiali, poi fate ridere perché avete quella parlata come Andrea Roncato”.

Non ne posso più. Sono 37 anni che mi sento dire ‘ste robe appena mi allontano di 50 Km.
In realtà siamo solo fortunati oggetti di luoghi comuni, vere e proprie leggende metropolitane senza alcun fondamento.

Il Bolognese Medio non c’entra un caxxo con lo stereotipo che si sono fatti fuori di qua. E’ venuto il momento di togliere questa immagine falsa di cui beneficiamo e spiegare a tutti gli esteri cosa sia realmente il meglio noto come BI EMME.
Sulla scia della nota linea editoriale dei for Dummies, apro quindi una nuova sezione della Fabbrica del Dissenso. BI EMME for Dummies, la rubrica che racconta il Bolognese Medio a chi non lo è o non lo conosce pienamente.


Avete domande, curiosità, quesiti su quest’incredibile degenerazione dell’homo-sapiens ? Scrivete con fiducia e avrete tutte le risposte che da sempre cercate.

Perché Bologna è piena di Bolognesi Medi, più di quanti si possa solo immaginare. Conoscerli significa capirli, calandosi nel loro habitat...
Riuscire a mescolarsi a loro senza farsi riconoscere e senza spaventarli. Tranquilli non sono cattivi, non sono abbastanza intelligenti per esserlo…

mercoledì 4 febbraio 2009

C'è grossa crisi..

Primo provvedimento concreto del governo: stanziati 40 miliardi per comperare e recapitare ad ogni cittadino un QUELO al quale votarsi.

lunedì 2 febbraio 2009

Annunciazione-annunciazione in 160 caratteri

Da qualche anno i pargoli non arrivano più con la cicogna ma via SMS.
Ad incaricarsene è il padre, che nelle ore post-parto è ignorato da tutti e non avendo niente da fare dà il via al bombing di messaggini. E’ l’unica volta in cui nessuno in rubrica viene saltato.

Anche i più taccagni, quelli che col cellulare rispondono e basta si scoprono splendidi e spendono i 12 cents quasi con gioia. Tanto che qui l’evento da festeggiare più che la nuova nascita è la ricezione dell’sms in se.

Da quando è iniziata questa moda ne avrò ricevuti quasi una ventina, tutti riportano nome e peso della creatura, chiusura con le condizioni mediche sue e della madre.
Aggiungere altro in effetti diventa dura, del resto neanche il padre sa nulla del giovane intruso e ne ignora per altro gusti, sogni ed aspirazioni. Quelli che si credono originali optano per una composizione in prima persona ( “ciao, mi chiamo Mattia e sono nato.. bla..bla..”)

Dico tutto ciò perché l’ultimo SMS di "annunciazione" mi è arrivato tre giorni fa. Il mio amico Faustiko ha comunicato ad amici e conoscenti l’apparizione in questa valle di lacrime del figlio primogenito.

D’ora in poi sarà il neo arrivato Simone il solo a strisciargli ai piedi magari vomitandosi addosso. Cose queste che erano mia esclusiva alle feste fino a pochi anni fa.
Che roba strana, mi sento defraudato di un ruolo che per altro ho sempre ricoperto in maniera eccellente….