mercoledì 28 ottobre 2009

38 anni e la morte non mi ha ancora preso


La sciampista della mia "barbiera" di fiducia, giù al centro commerciale, ieri mi ha spiegato che se si interviene sulle rughe prima dei 40 anni, si hanno ottime possibilità di mantenere l’elasticità del viso molto più a lungo. Anzi, c’avrebbe giusto giusto questa crema anti-age che fa miracoli preventivi da farmi provare.
Io le ho sorriso con finta comprensione, spiegandole però che robe del genere non fanno per me.
Un'ora dopo ero su e-bay a cercarne una confezione “jumbo” in sconto 3x2.
Dico questo perché trovo necessario ad ogni compleanno vivere una fascia oraria depressiva, come ogni artista che si rispetti attraversa un fottuto periodo blu.

Tempo scaduto. Nel primo pomeriggio sarò al funerale di una mia coetanea che sabato un incidente d’auto si è portato via.
Pragmaticamente allora penso che ci sarebbe più bisogno di creme contro la sfiga e l’ingiustizia.

In fondo le rughe mi rendono infinitamente più interessante..

4 commenti:

S ha detto...

Non parliamone.
Pochi mesi fa ho perso una mia cara amica che aveva 21 anni... una forma devastante di leucemia l'ha devastata...
Altro che cremine anti-rughe, caro Roberto...

Tyler Durden ha detto...

Caro Saverio, comuni amici qualche anno fa auspicavano "un pensiero superficiale che renda la pelle splendida"...
Non si può non essere d'accordo.

Fausto ha detto...

Ehi... qui aspettiamo anche notizie di nuove vite! :)

S ha detto...

Ho scritto "devastante" e poi "devastata".
Scusa per la ripetizione