giovedì 30 agosto 2012

Cinquanta sfumature di marrone

Si può parlare di un libro, o meglio una trilogia che non si è letta? Eeeeh, hai voglia!
Si può se l'ultimo (quello le cui sfumature tirano al grigio) è in cima alle classifiche di vendita con numeri da Codice Da Vinci per intenderci.

Questa estate mi è capitato di entrare in più di una libreria e trovarmelo ogni volta in bella mostra di fianco alla cassa, su quel trono solitamente riservato alle fatiche editoriali di Vespa o Baricco.

Oh, scusate, breve ma doverosa pausa per rivolgermi a quei tre maschi che per misoginia o disinteresse non sostengono una conversazione con esponenti del gentil sesso da più di sei mesi e non conoscono il suddetto tormentone letterario. L'autrice, E.L. James, è quel che si definisce: di genere. Nel suo caso erotico. Ma con genere si può far riferimento anche a quello delle sue lettrici poichè pare essere composto per la quasi totalità da quello femminile appunto.

Ora, che una donna scriva di sesso con una sensibilità in cui si riconoscano più altro sue simili mi sembra abbastanza ovvio. Più interessante trovo quindi analizzare quali siano i meccanismi che suscitano l'interesse del suo pubblico, cosa, nella trama, le abbia fatto vendere qualcosa come trenta milioni di copie nel mondo.

Già, la trama: Giovane universitaria timida ed impacciata si innamora di aitante miliardario con un cazzo così che se la scopa davanti-dietro-sopra e sotto ma siccome non è mai stanco, ogni tanto glielo infila pure di fianco.

E allora ripenso ai trenta milioni di lettrici. E mi considero fortunato. Si perchè come maschio, in caso di emergenza, ho you-porn e poi posso tornare a leggere libri per lo meno decenti.

6 commenti:

Lucien ha detto...

Hanno invaso le spiagge: ne ho visti parecchi: grigi, rossi neri).
Finché una conoscente mi ha spiegato di cosa si trattava, chiosando: "Lo dovrebbero leggere anche gli uomini.."

Da aggiungere all'elenco di "Quelle che leggono Isabel Allende, Margaret Mazzantini, Melissa P., Banana Yoshimoto, Paolo Coelho...

Tyler Durden ha detto...

@ Lucien: ahahahah! hai ragionissimo!! Aspetta, non c'èun cazzo da ridere.. :-(

Juliet ha detto...

Sta avendo tantissimo successo perché la gente si sente perversa a leggere libri considerati erotici e fa figo andare a dire in giro di leggerli, poi perché su YouTube le recensioni continuano ad aumentare e, soprattutto, perché è un mondo pieno di pecore. Non c'è tanto da stupirsi, è un caso come Twilight, come le cagate di Moccia o Brown.
http://www.dailymotion.com/video/xqmofb_saturday-night-live-fifty-shades-of-grey_shortfilms

Marco Goi (Cannibal Kid) ha detto...

volevo leggerlo soltanto per fare un post intitolato così!
però ormai mi hai fregato il titolo :D

Tyler Durden ha detto...

@ juliet: la cacca si è trasformata da concime in fenomeno editoriale.
@ marco: come ho scritto, non importa leggerlo per parlarne male... La stroncatura in qeusto caso ha un alto valore etico :-)

cri ha detto...

confesso: ho comperato il primo della trilogia e mi sono pentita. Ho impiegato piu' di 1 mese a leggere quella schifezza, tenendo conto che ho saltato tante pagine perche' era insostenibile per la noia che mi procurava. Ho peccato, perdono