giovedì 15 gennaio 2009

In god we (don't) trust

Strana sorte quella dei personaggi di fantasia. Solo alcuni sono ritenuti da tutti come tali.
Per superman, l’unicorno e simili mai sentito di nessuno dire che creda seriamente nella loro esistenza.
Altri, invece, godono da sempre di un certo seguito. Gente che crede fermamente nella loro esistenza, come i bambini nel caso di Babbo Natale o le femministe riguardo al mito della donna intelligente.

Dico tutto ciò perché una delle polemiche più accese di questi giorni è scoppiata attorno ad una di queste figure la cui esistenza è quantomeno dubbia: dio.
Per Genova circoleranno presto un paio di autobus in cui si può leggere la scritta: “La cattiva notizia è che dio non esiste. Quela buona è che non ne hai bisogno”.
Si tratta di un’iniziativa della UAAR (unione atei e agnostici razionalisti), con la quale rivendicano il diritto a non credere nell’esistenza di dio.

Per rimanere in tema si potrebbe commentare con un “Apriti cielo”.
Il fatto è che i credenti in dio, a differenza dei bambini (che se dici loro che Babbo Natale non c’è fanno un pianto e morta lì), s’incazzano di brutto.

Ora, per me uno può credere (o non credere) in quello che gli pare, l’importante sarebbe non imporlo agli altri. E se parliamo di questo, ossia indottrinamento, coercizione di menti fin dalla tenere età.. allora per gli ateisti la vedo dura: si scontrano con un peso massimo che porta avanti il mestiere da 2000 anni.. auguri.

4 commenti:

MAlonzo ha detto...

Io invece infierisco perchè Babbo Natale esiste....dimostrami il contrario con la scienza se sei capace!

http://www.youtube.com/watch?v=wKycQj3PmzQ&feature=PlayList&p=7B48AAC485683542&playnext=1&index=2

the ashtray girl ha detto...

dio è in minuscolo volutamente immagino...c'è da sottolineare che io parlo di pigiami e tu di divinità..

Tyler Durden ha detto...

Dear Malonzo, sono 37 anni che chiedo a babbo natale la pista polystil e lui niente. nada. nicht !!!
Ergo: non esiste.

MAlonzo ha detto...

'Dio non esiste', rifiutata la pubblicità
Niente slogan ateo sugli autobus
Gli autobus dell'Amt non porteranno in giro per Genova lo slogan "La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno". La concessionaria IGPDecaux degli spazi pubblicitari sui bus dell'Amt, ha infatti deciso di non concederli all'Unione degli atei, razionalisti ed agnostici (Uaar)

Una ricostruzione al pc della campagna pubblicataria GENOVA - E' stata rifiutata la campagna pubblicitaria degli atei su due autobus urbani di Genova. La IGPDecaux, concessionaria IGPDecaux degli spazi pubblicitari sui bus dell'Amt, ha infatti deciso di non concedere all'Unione degli atei, razionalisti ed agnostici (Uaar) gli spazi per lo slogan "La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno". Nel darne notizia l'Uaar precisa di attendere ancora le motivazioni e di aver chiesto al Comune di Genova di revocare la concessione alla IGPDecaux.

"Biancheria intima e villaggi vacanze sì, ma guai a chiedere uno spazio pubblicitario e a usarlo per dire che Dio non esiste - dichiara il segretario generale della Uaar, Raffaele Carcano - Sembra che in questo paese non ci sia spazio per dichiararsi atei, che sia qualcosa di cui parlare con vergogna, o non parlare affatto, pena la censura. Alla IGP vorremmo chiedere se direbbero davvero di no a uno slogan che sostiene che Dio esiste".

"Intanto, i nostri legali stanno valutando la faccenda e a breve decideremo che cosa fare. - conclude Carcano - Mentre la campagna di sottoscrizione, che ha già raccolto 13 000 euro, continua".