mercoledì 12 gennaio 2011

L'organetto dei sogni



Dai Doors ai Pink Floyd, dai Deep Purple alla PFM. E’ stato uno degli ingredienti principali nelle carriere di molte icone rock anni ’70. Ma il successo dell’Hammond è molto più ampio (attraversa molti generi dal jazz al funky fino al blues) e molto più duraturo (iniziato a diffondersi negli anni ’50 è ancora popolarissimo oggi).

Nato negli anni della depressione in USA come alternativa ai più costosi organi a canne, è uscito presto da quelle chiese per cui l’ingegner Laurens Hammond l’aveva progettato divenendo uno degli strumenti più popolari. Senza barriere di genere o stile. Un fenomeno che si è ripetuto solo con la chitarra elettrica.

In questi giorni se ne celebra l’anniversario e dal momento che la sua unicità me lo ha fatto amare da sempre pur rimando un totale incapace nel suo impiego, trovo giusto almeno celebrarlo!

E se è vero che quell'inconfondibile organetto ti richiama alla memoria decine se non centinaia di canzoni, quella che ho scelto rimane per me l’Hammondiana per antonomasia.

In attesa di conoscere le vostre, buon ascolto…

11 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

boh, per me forse i maggiori hammond-ricordi sono legati a "light my fire" dei doors..

Juliet ha detto...

Questa :D
Poi Touch Me, Roadhouse Blues, Light My Fire e Love Me Two Times dei Doors.

Ernest ha detto...

suono incredibile
anche io mi allineo a MarcoCK
un saluto

Queen B ♛ ha detto...

ehi...dove sei finito, di nuovo?

S ha detto...

Roberto, tutto bene?

peppermind ha detto...

Child in time, Deep Purple!
Ovvio... :P

... daisy... ha detto...

Passavo per lasciarti il nuovo url al mio blog: www.mystrangeafterworld.blogspot.com
:-)

TuristadiMestiere ha detto...

bello questo pezzo, un vero tuffo nel passato!

Anonimo ha detto...

Che triste un blog abbandonato.

Tyler Durden ha detto...

@ Marco, Juliet & Ernest: In effetti credo che il vecchio Ray Manzarek debba almeno una bevuata al Sig. Hammond.
@ Queen B: sono stato molto occupato..
@ S(averio): si, tutto bene. Le solite cose... Il lavoro all'estero, le due ernie alla schiena, una nuova intolleranza alimentare ai latticini che mi ha messo fuori combattimento per un poco, un figlio, le cavallette.. solite cose ecco!!
@ Peppermind: grandissima scelta! originale e di livello. Numero 1.
@ Daisy: mo' ti aggiorno.
@ turista: grazie, anche io sono moooolto vintage.
@ anonimo: non è un blog abbandonato, è che il cartello "torno subito" è cascato...

... daisy... ha detto...

Bentornato.... mi stavo un po' preoccupando! :-D