martedì 10 febbraio 2009

Ipocrisia forever...

E’ morta, capitolo chiuso. Ieri sera Eluana Englaro, dopo oltre 17 anni di coma vegetativo, è deceduta per le complicazioni dovute alla sospensione del nutrimento iniziata qualche giorno fa.
Cala così il sipario su una polemica ipocrita che ha raggiunto nelle ultime settimane punte di vera e propria isteria.


Ipocrita perché la situazione di un singolo, seppur grave, aveva di fatto monopolizzato giornali e televisione al di là di ogni logica, se non quella di non parlare d'altro.


Ipocrita perché tutti quei politici che ora gridano all’omicidio e avevano tentato di bloccare la sentenza con un goffo decreto legge potevano pensarci prima. Il paese avrebbe preferito avere una normativa (una qualunque) circa il testamento biologico anziché concentrarsi per mesi su porcate tipo il “lodo Alfano” e simili.

3 commenti:

m.k. ha detto...

Guardando il lato umano della questione, alla povera Eluana è stato negato perfino il rispettoso silenzio che spetta ai morti.
Riprovevole.

MAlonzo ha detto...

Prima leggere:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/04_Aprile/08/veronica.shtml

Niente male...La sostanza è che se di mezzo ci sono io, chissenefrega di quello che dice la chiesa, se spetta ad un altro allora di corsa a cogliere l'occasione per cambiare la costituzione.
Eppure mi pareva di aver capito che per la chiesa un feto è feto anche dal primo mese....figuriamoci al settimo! Per la chiesa credo sia un essere vivente....ma forse lo considera un delitto prescritto anche questo!

Anonimo ha detto...

Ipocrisia ma anche arroganza e mancanza di rispetto totale per il prossimo e le sue opinioni. Questi sono i caratteri fondamentali di questo Governo, e della Chiesa. Si parla per giorni di una povera ragazza cancellando ogni forma di rispetto per lei e per la famiglia, ma invece di migliaia di morti innocenti in Iraq, Afghanistan, Darfur ecc....nessuno ne parla!! Che schifo.