martedì 2 dicembre 2008

Imprinting

Anche se il primo a parlarne scientificamente fu Konrad Lorenz, il buon Ignazio di Loyola (quello della compagnia dei gesuiti) molto prima ne aveva colto portata e soprattutto efficacia: “affidatemi l’educazione di un bambino di sette anni e vi darò un perfetto cristiano”. Una dimostrazione di come gli stessi “operatori del settore” siano piuttosto consci che la fede sia più una roba indotta che innata..
Oggi, rispetto al Loyola del XVI secolo, le modalità forma mentis dei piccoli non sono tanto cambiate: la maggior parte riceve un indottrinamento religioso e non in tenera età.

Ossia quando, per ovvie ragioni, si è più plasmabili e meno riluttanti ad acquisire senza disquisire dogmi o presunte verità assolute.

Un po’ come quei poveri bimbetti con addosso la più varia cartellonistica anti-Gelmini che ti capita di vedere questi giorni in TV, trovo il loro metterli in mezzo da parte dei genitori semplicemente vomitevole.
Bel dilemma insomma: meglio un figlio ciellino o sindacalista ?

4 commenti:

MAlonzo ha detto...

E' un bel dilemma a cui da tanto tempo cerco soluzione.
D'altra parte è anche improbabile lasciarli farsi la propria idea su politica e religione: ogni bimbo che si rispetti passa due ore davanti alla tv ogni giorno. A quel punto preferisco la mia giusta o sbagliata che sia!!!

Saverio Luzzi ha detto...

Non nego che si tratta di uno spettacolo piuttosto triste.
Nobili o ignobili che siano gli scopi delle manifestazioni, è bene che i bambini ne restino fuori.
A loro spetta il sacrosanto diritto di giocare...

tha ashtray girl ha detto...

ogni volta che vedo un cartellone fuori dalle scuole con scritto No al maestro unico o simili con grafia infantile mi viene male..più che i genitori, comunque, lo schifo vero secondo me lo fanno le maestre che causa loro tornaconto personale, giusto o sbagliato che sia, sfruttano i bambini. caso strano i cartelloni non sono mai firmati dal corpo docente. tra l'altro mi raccontavano che nelle scuole superiori il corpo docente per protestare si rifiuta di portare gli alunni in gita o a visite culturali (teatri, musei e così via). Sarebbero da denunciare.

Anonimo ha detto...

Mah guarda se proprio se devo scegliere... sindacalista :D