venerdì 11 giugno 2010

DISPENSER adieu!

Senza sosta o tentennamenti continua l’operazione di tabula rasa del palinsesto storico di Radio2. L’ultimo programma che a luglio chiuderà i battenti per non riaprirli più è “il distributore automatico di stimoli quotidiani” DISPENSER.

Come per CONDOR, gli speciali della GIALAPPA’S, ALLE 8 DELLA SERA e tanti altri che sono spariti negli ultimi mesi non c’è una crisi di ascolti a cui imputare questa ennesima, scellerata eutanasia.

Per cui viene più di un dubbio sulle modalità con cui la nuova dirigenza decida le scelte editoriali.

No, a pensarci meglio di dubbi in realtà non ce ne sono mica tanti…


6 commenti:

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

Bavagli telefonici, bavagli radiofonici, bavagli televisivi... Avrà mai fine questo scempio? Ce ne sono di cose su cui riflettere porca trota.

Dada ha detto...

rassegnatevi, bimbi.
si va verso l'appiattimento culturale, siamo destinati a finire tutti nel tritacarne (avete presente la scena di the wall, si?),una bella tritata, e via, un esercito di hamburger automizzati si muoveranno come zombie per le nostre città.

p.s.: ovviamente non mi dovete prendere sul serio, quando scrivo rassegnatevi.

Tyler Durden ha detto...

@ rospo: il fatto è che a me non piace il genere "bondage"... :-)
@ dada: se appiattimento culturale deve essere, almeno la colonna sonora dei pink floyd renderebbe la cosa molto più figa....

Zio Scriba ha detto...

be', se le scelte editoriali televisive italiote somiglieranno a quelle dell'editoria cartacea (sezione grandi editori, reparto narrativa) aspettiamoci una raiuno con minzolini nonstop 24 ore su 24, e ovviamente una raidue con sua moglie o sua sorella, e una raitre con suo figlio o sua figlia... (intervallati da pubblicità e qualche messa vatikana...)
continuiamo a farci del male!

Ernest ha detto...

esatto direi che dubbi ormai ne restano pochi.
Le scelte editoriali di questi pseudo dirigenti zerbini vanno tutte verso la costruzione di cervelli imbalsamati...
un saluto

petrolio ha detto...

non posso rassegnarmi a questo… son cresciuta con la Rai Tv, ma su quella ormai ci ho messo una pietra sù, ma sulla radio NO! maledizione! Rai radio 1, 2 e 3, no! ho cd a bizzeffe ma non posso rinunciare alla radio parlata, informata e formativa! Decerebrati!