martedì 7 settembre 2010

La moglie, la suocera ed il cognato

Filippo Facci è uno con la polemica facile e una faccia da schiaffi di rara portata. Però talvolta ci azzecca come pochi. Come riguardo al tormentone estivo di Fini, eletto molto frettolosamente e inspiegabilmente (anche da un certo elettorato di sinistra) a baluardo della democrazia.
Oggi non faccio altro che copia-incollare il Facci-pensiero e sottoscrivere in pieno.

Ehi Gianfranco, diciamo a te, e ti tocca pure di ascoltarci, perché vedi, noi siamo quelli che in buona parte potevano pure darti ragione, siamo quelli che potevano anche riconoscere che i problemi da te sollevati erano comunque fondati, anzi, che lo sono; noi siamo quelli che ancora ce la meniamo col partito populista e con la legalità e coi temi etici e che insomma riconosciamo che sì, Italo dice bene, non è mica tanto civile questo trattamento-Boffo che i giornali della destra (anche Libero, certo) ti stanno scaricando addosso in quest’estate mediocre. Siamo noi, Gianfranco: quelli che tutto sommato dell’appartamento a Montecarlo non ce ne frega niente, ma ecco, della suocera sì, perdio, perché è lei che ci ha ucciso, è lei – più del cognato spacconcello – ad averci afflitto e fatto venir voglia soltanto di un bel bagno al mare, a questo punto. E a noi, che ti difendiamo da mesi, adesso ci lascerai tranquillamente sfogare: quindi siediti e ascolta.

Hai 58 anni, diosanto, sei un leader, sei la terza carica dello Stato, parli di governare il Paese, di modernizzarlo, di fare partiti, hai fatto traghettamenti e percorsi mica da ridere, sei pure ex fascista, in teoria uno di polso, uno senza fronzoli e che portava il bracciale da borgataro: e però adesso sei lì, in vacanza con la suocera, sei lì, appiccicato a un’immagine di parentame invadente che affolla la tua station-wagon, l’immagine di un presidente della Camera incapace di prendere a calci nel culo un ragazzetto supponente con la Porsche metallizzata e il gilet Fay, l’immagine di un maritino curvo e soggiogato da una famiglia che da 15 anni mette a rendita le prebende dei fidanzati di Elisabetta, aurea come i suoi capelli tinti: una che non aveva neppure – di suo – le schedine dell’Enalotto.

Aspetta a replicare, Gianfranco, non parlarci di verità: non vuoi capire che non è quella a contare, non sono le indagini o le rogatorie o l’understatement, non è la realtà: è la sua rappresentazione mediatica, è il teatro che abbiamo e che forse ci meritiamo. Ed è un proscenio che ha le sue regole, col pubblico che perdona e applaude ogni familismo perché perdona e applaude se stesso: ma non è mai disposto – mai – a scendere sotto un proprio e indecente livello. È un Paese in cui persino Ugo Fantozzi comanda a casa propria e maltratta la sua Pina, un Paese in cui l’italiano medio, oggigiorno, sembra contare più di te: ed è colui che non ti perdonerà.
E dire che tu non sei Fantozzi, non sei l’italiano medio, non sei neanche un Gaucci che incontra la ragazzina e allora ne ricompensa l’intero albero genealogico. Sei un leader di 58 anni che ripetiamo, è il presidente della Camera: e però adesso sembra quasi che ti inabissi nel Tirreno per sfuggire ai piccoli mastellismi cui hai ceduto, le pressioni sui dirigenti Rai cui ti sei abbassato, e l’appartamento, e la società della suocera, e le società off-shore, soprattutto l’arroganza di un cognatino che andava appeso al muro, altro che «disappunto». Andava preso e smontato, dando fuoco alle istruzioni.

Ora che succederà? Ci riparlerai di laicità e legalità, ora che il Paese attende soprattutto spiegazioni sulla suocera? Tutto può essere, in questo Paese cattolico in cui s’avanzano prove tecniche di calvinismo. Uno che è difeso da Repubblica però ha il destino che avrà. La stampa sta facendo la sua parte, la loro campagna ha sfondato. La tua compagna, pure.

16 commenti:

S ha detto...

Mah...
A me non convince... ;)

Ernest ha detto...

Hai fatto bene a riportare queste parole, io mi sento lontano anni luce sia da fini che da facci.
un saluto

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

Fini! Ma ci Facci il piacere! :D

Comunque se lo avesse detto chessò Gianna Nannini, Zio Paperone o anche il pipazzo Gnappo sarei stato più concorde con il pensiero, ma visto che lo ha detto Facci mi sento meno a favore... Purtroppo proprio ci sono allergico a lui e Belpietro...

Lucy ha detto...

Ho visto Facci ieri sera a In Onda su La7 che ribatteva a Rossi e Travaglio.
Non condivido il Facci-pensiero, non mi sono ritrovata praticamente in nulla

Alessandro ha detto...

so che le idee dovrebbero essere giudicate a prescindere da quale mente le abbia partorite, ma Facci mi sta troppo sul cazzo quindi passo, non sarei imparziale

Pecora Rossa ha detto...

io, sarò il solito puntiglioso, ma c'è una cosa del suo megadiscorso a Mirabello che proprio non ho digerito:
avete presente quando ha tuonato che il suo allontanamento dal partito sarebbe stata una mossa pari al peggior "Stalinismo"..
Ecco, io a quel punto un appunto glielo avrei fatto:
"Scusi mr Fini, visto che in Italia, il Comunismo fino a prova contraria, danni non ne ha fatti, e anzi, ha contribuito alla liberazione della Nazione ed a una tutela delle classi operaie più povere, perchè non ha fatto lo stesso esempio usando come moviemnto politico il peggior fascismo Mussoliniano, visto che quello in Italia c'è stato ed ha fatto pure danni seri?
Visto che li se andava bene ti allontanavano dal partito, ma era molto più facile passare per manganellate e olio di ricino.."
Sarei stato curioso di vedere la sua improbabile risposta.
Ma si sà, il lupetto muta un pò la peluria ma non perde il vizio, e siccome tutti sappiamo che sei nato con la fiamma tricolore cucita sul petto, bè, un ammicco contro il comunismo, in un contesto che nulla c'entrava, per il tuo elettorato un pò meno moderato ci voleva..
Vecchia Volpe...

Filippo Facci ha detto...

Ma che bel modo di commentare, da queste parti. Scevri da pregiudizi. Comunque il mio prezioso pensiero, aggiornato, è questo:

http://www.ilpost.it/filippofacci/

(F.F.)

Tupac ha detto...

diffido da chi utilizza 2 pesi e 2 misure, e Facci in questo è maestro come pochi!

Tyler Durden ha detto...

@ S(averio): eddai, dimme di più. non te la puoi cavare così..
@ Ernest: non ho capito se la nonostante la "distanza" tu sia d'accordo o neppure quello..
@ Rospo: è la tua "giovine" età che ti fa essere così radicale. Uno dei lati buoni che si ho acquisito con l'invecchiare è aver imparato ad ascoltare più o meno tutti, Facci included. ;-)
@ Lucy: quello mi manca, non l'ho visto. :-/
@ alessandro: oh, non sarai obiettivo.. ma sincero di sicuro si!!
@ pecora rossa: a me invece la cosa che più non digerisco è che se ne "accorga" dopo 16 anni di aver di fianco un tipo non propriamente cristallino. O è pirla o è ipocrita.
@ Filippo Facci: Sei sei quello vero balzi al primo posto per celebrità tra i visitatori del blog, superando anche Giorgino Prette il mitico batterista degli Afterhours!! ;-)) Detto ciò, non posso che ribadire la mia introduzione e concordare con quanto scritto da te o da quello vero.
@ tupac: anche il buon Travaglio ogni tanto ci è caduto... ;-)

Ernest ha detto...

Eccomi... scusa. Nel senso che mi sembra proprio che Facci scriva cose che poi nella realtà non fanno, cioè "noi siamo quelli che in buona parte potevano pure darti ragione" non mi sembra di averlo visto tradotto in realtà.
Un saluto

S ha detto...

Ok, ti dirò di più.
Mi pare che Facci nel suo articolo prenda di mira la degradazione morale della politica italiana.
Secondo me, le uniche persone legittimate a criticare la degenerazione del nostro paese sono quelle radicalmente antiberlusconiane, perchè è il berlusconismo (inteso anche come prosecuzione amplificata del craxismo) la causa della deriva dell'Italia. Facci, con tutto il rispetto, così antiberlusconiano non mi pare...
Abbiamo idea di cosa ha fatto durante la sua esistenza Berlusconi? Qualsiasi cosa abbia fatto Fini con la casa della contessa Colleoni è infinitamente inferiore al malaffare in cui vive Berlusconi. Negarlo vuol dire vedere le pagliuzze e non le travi.
Intendi, tutto sono fuorchè finiano, ma mi pare doveroso non perdere il senso delle proporzioni...

Tyler Durden ha detto...

@ Ernest & S(averio): non voglio fare l'avvocato del Facci anche perchè ne avrà già uno che lo assiste di mestiere. Ma è giusto riconoscergli indipendenza di pensiero.
Ha lasciato il Giornale, con il ritorno di Feltri perchè non ne sposò mai le campagne alla "Boffo" e su Libero spesso i suoi articoli non sono assolutamente in linea con i titoli di Belpietro.
E' poi il solo che ha sempre criticato aspramente l'ipocrita genuflessione dei partiti di centro destra alla chiesa.
La maggior parte delle volte non sono d'accordo con quanto scriva ma non per questo lo ignoro quando mi piace un suo intervento. Tutto qua. :-)

Faustiko ha detto...

Sarò ripetitivo, ma su Facci (e compagnia cantante) ha scritto in maniera brillante il solito Travaglio praticamente un anno fa (http://www.ilfattoquotidiano.it/2009/09/27/resistenza-siamo-al-completo/12106/): "[...] Ma forse è il caso di stabilire una scadenza e un numero chiuso per la Resistenza: onde evitare che, prima o poi, s’intruppi pure quel giornalista mèchato che l’altra sera ad Annozero inventava l’ombrello: ammetteva che la libertà d’informazione se la passa maluccio perché non gli han lasciato scrivere della Carfagna sul Giornale carfagno (ieri Feltri l’ha conciato per le feste: “cestinare i suoi pezzi non è censura: è un’opera buona”). Ecco, prima che ci venga la tentazione di difendere il povero Silvio dai suoi galeazziciano all’amatriciana, meglio precisare che le iscrizioni alla Resistenza sono chiuse da un pezzo. Astenersi perditempo e voltagabbana."
Perché magari Facci a volte dice anche cose intelligenti... ma passa il resto del tempo a distruggerle (e magari scoprendo cose che già 16 anni fa e passa erano lapalissiane! ...esattamente come Fini!)

S ha detto...

Caro Roberto, non intendevo dire che il pensiero di Facci non è autonomo. Mi sento però di dire che la corrente di pensiero in cui esso si incanala non mi sembra granchè legittimata a criticare le amoralità altrui. Tutto qui. :)

Faustiko ha detto...

Per agganciarmi a Saverio, l'unico che ho rivalutato nell'ultimo anno (leggendo i suoi pezzi...) che proviene da quel mondo é stato LUCA TELESE.

Anonimo ha detto...

Boh! Ma cosa vuol dirci Facci?
Secondo me di tutta 'sta storia contano due aspetti: primo, lo "scandalo" dell'appartamento é ridicolo. Macchissenefrega! Se proprio si vuole andare a scavare, lo faranno gli (ex-)AN che sono gli unici che nel caso sono stati direttamente toccati dalla vicenda. Vogliamo parlare di stile? Veramente? Tra i politici italiani che ci troviamo? Sul serio? In un altro paese avrebbe forse anche senso, ma credo che in Italia sia meglio prima attenersi ai reati e far si che chi é investito di incarichi pubblici rispetti la legge. Poi possiamo darci allo stile.
Secondo: se si vuole muovere una critica VERA a Fini, chiediamogli come mai all'improvviso, dopo 16 anni e oltre 30 leggine ad hoc, scopra solo ora che esiste la morale, l'etica, il buon esempio e tutte le altre parolone che spara quotidianamente. Tutto il resto secondo me é aria fritta.
Detto ció, aggiungo anche che forse - nonstante tutto - c'é da sperare che Fini raccolga comunque un discreto consenso elettorale perché se dovesse fare la fine di un Bertinotti, visto che non sono mica tanto sicuro che ad eventuali prossime elezioni il "buon" Mr.B. perda e sparisca! Il centro-sinistra italiano é pur sempre quello che é: buono a nulla! Ok, a poco... E allora un Fini che rompa le scatole e B&B ci vuole, eccome se ci vuole!

/K